Google-Alphabet, i motivi della maxi sanzione per il caso Android
La sentenza della Corte UE del 2 luglio 2026 conferma l'ammenda da circa 4,1 miliardi di euro a Google per abuso di posizione dominante ed è indicativa dell’approccio UE contro le pratiche anti-concorrenziali, in un quadro che affianca all’antitrust gli strumenti preventivi del Digital Markets Act L'articolo Google-Alphabet, i motivi della maxi sanzione per il caso Android proviene da Agenda Digitale.