Reati sessuali con l’AI: regole inadeguate e piattaforme complici
Il caso Grok non è un’eccezione. È il sintomo di un modello di sviluppo dell’IA generativa che continua a trattare l’abuso come un rischio marginale, anziché come un esito prevedibile delle scelte progettuali. E le regole sono inadeguate L'articolo Reati sessuali con l’AI: regole inadeguate e piattaforme complici proviene da Agenda Digitale.