Il robot che “prova dolore”: la soglia che stiamo superando ora
Una pelle elettronica neuromorfica permette ai robot di reagire al danno prima di elaborarlo, come un riflesso spinale. Il risultato apre applicazioni utili e sicure, ma solleva una domanda difficile: cosa stiamo costruendo quando progettiamo macchine che evitano il dolore? L'articolo Il robot che “prova dolore”: la soglia che stiamo superando ora proviene da Agenda Digitale.