Un dirigente di Meta nega qualsiasi accesso alle chat di WhatsApp in una causa sulla privacy
I querelanti hanno accusato Meta di avere accesso tramite backdoor alle chat di WhatsApp, compromettendo la privacy dei suoi oltre 3 miliardi di utentiUn dirigente di Meta ha respinto le accuse secondo cui l’azienda sarebbe in grado di accedere alle chat di WhatsApp, dopo le denunce presentate venerdì dai querelanti contro la società. Il dirigente ha ribadito che la crittografia end-to-end dell’app di messaggistica mantiene i messaggi sicuri, come promesso.In un post pubblicato lunedì su X, il d...