Perché l’Europa non può più dipendere dalle terre rare cinesi
Pechino controlla estrazione, raffinazione e magneti, trasformando la filiera delle terre rare in una leva geopolitica. Le restrizioni all’export possono fermare industria, transizione energetica e difesa. Servono scorte, acquisti congiunti, riciclo e forniture alternative L'articolo Perché l’Europa non può più dipendere dalle terre rare cinesi proviene da Agenda Digitale.