Non serve aprire il cranio per le interfacce neurali: la cinese BrainCo scommette sulle BCI indossabili
BrainCo, startup cinese nata ad Harvard, punta sulle interfacce cervello-computer non invasive basate su sensori esterni e algoritmi di IA. Tra protesi bioniche, wearable e una strategia sostenuta dal governo cinese, l'azienda propone un'alternativa agli impianti cerebrali.