L’AI non capisce il nostro cuore, ma finge benissimo
I modelli linguistici generativi sanno riprodurre le forme dell'empatia senza provarla. Questa capacità intercetta bisogni umani profondi - ascolto, conferma, assenza di giudizio - e produce relazioni a basso attrito che rischiano di sostituire, non integrare, quelle reali L'articolo L’AI non capisce il nostro cuore, ma finge benissimo proviene da Agenda Digitale.