L’AI ci ascolta, ma le nostre fragilità diventano dati e potere
La fiducia in un assistente sempre disponibile spinge le persone ad aprirsi proprio nei momenti più vulnerabili. Aziende, servizi e archivi possono così accumulare dati emotivi duraturi, mentre le tutele formali faticano a rappresentare la relazione che ha reso possibile ogni confidenza L'articolo L’AI ci ascolta, ma le nostre fragilità diventano dati e potere proviene da Agenda Digitale.