Identità non umane: il rischio invisibile degli agenti AI nei sistemi aziendali
Le identità non umane degli agenti AI moltiplicano credenziali, privilegi e deleghe nei sistemi aziendali, aprendo un vuoto tra sicurezza tecnica e imputazione giuridica. GDPR, modelli 231 e NIS2 offrono già criteri di responsabilità, ma richiedono presidi verificabili su censimento, memoria, privilegi e tracciamento L'articolo Identità non umane: il rischio invisibile degli agenti AI nei sistemi aziendali proviene da Agenda Digitale.