I produttori non faranno sconti sulle memorie: l'obiettivo per i prossimi mesi è massimizzare i ricavi
La crisi delle memorie spinge verso nuovi rincari di RAM e SSD. I produttori puntano a massimizzare i ricavi con contratti più flessibili, adeguando i prezzi anche settimanalmente. La forte domanda, trainata dall'intelligenza artificiale, riduce la possibilità di sconti anche su grandi volumi.