Come TPM 2.0 e SecureBoot sono diventati obbligatori nei giochi competitivi online, anche Call of Duty
L'introduzione di TPM 2.0 e Secure Boot come requisiti minimi per accedere ai giochi online competitivi segna un cambio importante nel modo in cui i publisher combattono i cheat. Dopo l'annuncio che Battlefield 6 avrebbe imposto entrambe le tecnologie anche per la beta aperta, ora anche Call of Duty richiede agli utenti PC di adeguarsi