Chi protegge la mente connessa? Il confine più fragile è il pensiero
Le tecnologie Brain-Computer Interface aprono un canale diretto tra cervello e sistemi digitali, trasformando la mente in un nuovo spazio strategico. Tra sovranità cognitiva, neurosecurity e firewall neurale, emerge la necessità di proteggere l’integrità mentale senza scivolare nella sorveglianza L'articolo Chi protegge la mente connessa? Il confine più fragile è il pensiero proviene da Agenda Digitale.